Cosa Facciamo2019-04-19T09:46:48+00:00

Accogliere le persone,
ascoltarne i bisogni,
proporre soluzioni

COSA FACCIAMO

Progettare il futuro

Progetti per la scuola e per il lavoro, ma anche per incrementare la capacità di costruire relazioni significative, fondamento per chi l’educazione la riceve e per chi è impegnato a fornirla.

Creare reti inclusive

I fattori di esclusione che possono impedire la piena integrazione di una persona nella comunità (abbandono scolastico, precedenti penali, dipendenze, difficoltà materiali e legali) si superano creando legami.

Accompagnare le persone

Accogliere le persone, ascoltarne i bisogni, proporre soluzioni: alle volte per poter ricominciare occorre prima affrontare quelle urgenze che impediscono di immaginare un progetto di vita.

I PROGETTI

I minori, i giovani e le famiglie, italiane o immigrate, sono il futuro di cui dobbiamo avere cura. Per questo crediamo importante intercettarne i bisogni e proporre soluzioni.

In questa sezione potete trovare progetti attivi e che stiamo finanziando ed altri che chiedono di essere realizzati. In entrambi i casi è possibile sostenerli per renderli ancora più efficaci o per attivarli.

Anche voi potete partecipare con il vostro sostegno: contattateci per chiedere maggiori dettagli e scoprire tutti i modi per sentirsi parte di questa grande impresa.

IN PRIMO PIANO

CREDITO AL FUTURO
CREDITO AL FUTURO

Ambito: Penale Minorile

Descrizione: Erogazione di uno stipendio di accompagnamento di 600€/mese per un periodo di 4 mesi tramite carta di credito ricaricabile, erogata da Banca Intesa, intestata ai ragazzi in uscita dall’IPM Beccaria. Necessario percorso individualizzato di ricerca lavoro, di formazione o di frequenza scolastica.

Beneficiari: I ragazzi, in genere maggiorenni ma anche, in via eccezionale, minorenni, in uscita dal Carcere, segnalati dai servizi sociali minorili e dagli educatori dell’IPM “Beccaria”.

UNA CASA PER RICOMINCIARE
UNA CASA PER RICOMINCIARE

Ambito: Inclusione Sociale

Descrizione: Grazie al Fondo Pensioni per il Personale Cariplo sono stati messi a disposizione, al minimo canone possibile (600,00 euro/mese comprensivo di spese), due appartamenti di 78 mq, siti a Milano. Gli immobili sono destinati a giovani coppie, con un componente in uscita dal percorso penale, per avviarle all’autonomia abitativa.
La Fondazione Don Gino Rigoldi provvederà a siglare con i ragazzi un patto educativo ed un contratto di comodato. La presenza di una educatrice della Fondazione assicurerà visite settimanali per la verifica delle condizioni pattuite, personalizzate secondo le caratteristiche degli inquilini.

Beneficiari: Giovani coppie, con un componente in uscita da un percorso penale, per le quali riuscire a trovare un contratto di locazione è un’impresa impossibile: di fronte a una storia di lavoro troppo recente, alla mancanza di dichiarazioni dei redditi precedenti, alla difficoltà di raccogliere i soldi per la cauzione e per i tre mesi anticipati di affitto, si infrange la possibilità di mantenere l’impegno ad una vita regolare e la possibilità di consolidare la coppia, spesso già con un figlio.

SKILLCLOUDS
SKILLCLOUDS

Ambito: Giovani, Formazione e Lavoro

Descrizione: Creare percorsi di formazione professionale per i ragazzi che vivono ai margini in modo da formarli a professioni rispondenti alle esigenze di mercato e per le quali esiste un’offerta di lavoro.

L’obiettivo del progetto è contribuire ad abbattere le barriere esistenti nella ricerca lavoro per quelle persone che per motivi sociali o economici partono svantaggiate e sono a rischio di emarginazione. Da un lato si interviene per migliorare le competenze professionali attraverso corsi di formazione, dall’altra si cerca di sviluppare le competenze necessarie alla ricerca lavoro.

Beneficiari: Le persone che vivono nelle zone periferiche della città e sono a rischio di emarginazione sociale ed economica. In particolare il target di riferimento è quello dei NEET, i giovani senza formazione e lavoro, rifugiati e richiedenti asilo, persone con disturbi mentali, ex carcerati e adulti con procedure penali in corso. I NEET in Lombardia rappresentano circa il 19% degli inoccupati su un tasso di inoccupazione giovanile pari al 31%.

Ambito: Penale Minorile

Descrizione: Erogazione di uno stipendio di accompagnamento di 600€/mese per un periodo di 4 mesi tramite carta di credito ricaricabile, erogata da Banca Intesa, intestata ai ragazzi in uscita dall’IPM Beccaria. Necessario percorso individualizzato di ricerca lavoro, di formazione o di frequenza scolastica.

Beneficiari: I ragazzi, in genere maggiorenni ma anche, in via eccezionale, minorenni, in uscita dal Carcere, segnalati dai servizi sociali minorili e dagli educatori dell’IPM “Beccaria”.

Ambito: Inclusione Sociale

Descrizione: Grazie al Fondo Pensioni per il Personale Cariplo sono stati messi a disposizione, al minimo canone possibile (600,00 euro/mese comprensivo di spese), due appartamenti di 78 mq, siti a Milano. Gli immobili sono destinati a giovani coppie, con un componente in uscita dal percorso penale, per avviarle all’autonomia abitativa.
La Fondazione Don Gino Rigoldi provvederà a siglare con i ragazzi un patto educativo ed un contratto di comodato. La presenza di una educatrice della Fondazione assicurerà visite settimanali per la verifica delle condizioni pattuite, personalizzate secondo le caratteristiche degli inquilini.

Beneficiari: Giovani coppie, con un componente in uscita da un percorso penale, per le quali riuscire a trovare un contratto di locazione è un’impresa impossibile: di fronte a una storia di lavoro troppo recente, alla mancanza di dichiarazioni dei redditi precedenti, alla difficoltà di raccogliere i soldi per la cauzione e per i tre mesi anticipati di affitto, si infrange la possibilità di mantenere l’impegno ad una vita regolare e la possibilità di consolidare la coppia, spesso già con un figlio.

Ambito: Giovani, Formazione e Lavoro

Descrizione: Creare percorsi di formazione professionale per i ragazzi che vivono ai margini in modo da formarli a professioni rispondenti alle esigenze di mercato e per le quali esiste un’offerta di lavoro.

L’obiettivo del progetto è contribuire ad abbattere le barriere esistenti nella ricerca lavoro per quelle persone che per motivi sociali o economici partono svantaggiate e sono a rischio di emarginazione. Da un lato si interviene per migliorare le competenze professionali attraverso corsi di formazione, dall’altra si cerca di sviluppare le competenze necessarie alla ricerca lavoro.

Beneficiari: Le persone che vivono nelle zone periferiche della città e sono a rischio di emarginazione sociale ed economica. In particolare il target di riferimento è quello dei NEET, i giovani senza formazione e lavoro, rifugiati e richiedenti asilo, persone con disturbi mentali, ex carcerati e adulti con procedure penali in corso. I NEET in Lombardia rappresentano circa il 19% degli inoccupati su un tasso di inoccupazione giovanile pari al 31%.

HOUSING SOCIALE CASE ALER
HOUSING SOCIALE CASE ALER

Ambito: Housing

Descrizione: Progetto di accoglienza abitativa temporanea di persone svantaggiate. Attualmente le unità abitative messe a disposizione da Comunità Nuova, prevalentemente monolocali e bilocali, sono 15 e sono distribuite nei quartieri Giambellino e San Siro di Milano.

Con ciascuna delle persone o famiglie inserite negli appartamenti viene formalizzato un contratto di ospitalità che garantisce l’accesso al diritto di residenza e/o eventuale permesso di soggiorno, al diritto alla salute e ai servizi sociali territoriali.

Tutti gli ospiti vengono accompagnati dagli educatori di Comunità Nuova con l’obiettivo di migliorare le proprie condizioni personali e sociali e definire i tempi di utilizzo dell’abitazione (indicativamente non superiori ai due anni).

Beneficiari: Gli ospiti sono persone a rischio emarginazione o con scarse risorse personali: ex alcolisti ed ex tossicodipendenti, donne sole con minori a carico, immigrati che incontrano gravi difficoltà nella ricerca di un alloggio, nuclei familiari con problematiche a rilevanza socio-economica, ex detenuti o giovani che non percepiscono ancora un reddito sufficiente al proprio mantenimento e necessitano di un accompagnamento verso l’autonomia. Attualmente i nuclei familiari ospitati sono 15, per un totale di 38 ospiti (24 adulti e 14 minori).

CENTRO PER GIOVANI ERMANNO OLMI
CENTRO PER GIOVANI ERMANNO OLMI

Ambito: Protagonismo giovanile

Descrizione: Il CAG Centro Per Giovani “Ermanno Olmi” è aperto al quartiere 5 giorni a settimana. Le attività sono rivolte ai più giovani e alle loro famiglie e vengono progettate in base alla lettura dei bisogni e insieme ai ragazzi. L’equipe presidia alcuni temi che sono trasversali alle diverse attività e gruppi: la relazione, come strumento e obiettivo, è al centro del lavoro quotidiano degli operatori. Il Centro promuove l’inclusione, l’aggregazione e lavora con i ragazzi per sviluppare competenze e accompagnarli nel percorso verso l’”adultità” educandoli all’errore e alla fiducia in se stessi. Gli ambiti sono:

  1. Scuola, percorsi di formazione e sostegno alla crescita
  2. Alternanza scuola- lavoro e volontariato
  3. Cittadinanza attiva
  4. Laboratori artistici e culturali
  5. Laboratori al femminile
  6. Musica e sala prove
  7. Sport

Beneficiari: 130 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 21 anni

CICLOFFICINA CICLO L'HUB
CICLOFFICINA CICLO L'HUB

Ambito: Formazione e Lavoro

Descrizione: La ciclofficina Ciclo L’HUB di via Luigi Mengoni vuole agire su tre piani:

  • proporre formazione professionale per tutti quei ragazzi e ragazze che sono, per svariati motivi, usciti dai classici percorsi formativi offrendo competenze tecniche di base per iniziare a svolgere il lavoro di meccanico di biciclette. Oltre alle lezioni di materia sono previste attività per lo sviluppo di competenze trasversali spendibili sul mercato del lavoro. I due migliori corsisti di ogni classe vengono premiati con l’attivazione di un contratto di tirocinio di 3 o 6 mesi per poter continuare la formazione on the job
  • rigenerare vecchie biciclette per poterle rimettere nuovamente in circolazione, fare riparazioni che permettano di allungare la vita alle nostre due ruote, vendere ricambi che ne aumentino la sicurezza stradale
  • favorire la mobilità sostenibile, promuovendo l’utilizzo della bicicletta come mezzo quotidiano di spostamento all’interno di una città che miri ad essere sempre più una smart city

Beneficiari: Ragazzi e ragazze tra i 17 e i 25 anni che non studiano e non lavorano segnalati dai servizi sociali del territorio (penale minorile, servizi per le dipendenze, centri di accoglienza, centri di aggregazione giovanile, centri di salute mentale ecc.)

Ambito: Housing

Descrizione: Progetto di accoglienza abitativa temporanea di persone svantaggiate. Attualmente le unità abitative messe a disposizione da Comunità Nuova, prevalentemente monolocali e bilocali, sono 15 e sono distribuite nei quartieri Giambellino e San Siro di Milano.

Con ciascuna delle persone o famiglie inserite negli appartamenti viene formalizzato un contratto di ospitalità che garantisce l’accesso al diritto di residenza e/o eventuale permesso di soggiorno, al diritto alla salute e ai servizi sociali territoriali.

Tutti gli ospiti vengono accompagnati dagli educatori di Comunità Nuova con l’obiettivo di migliorare le proprie condizioni personali e sociali e definire i tempi di utilizzo dell’abitazione (indicativamente non superiori ai due anni).

Beneficiari: Gli ospiti sono persone a rischio emarginazione o con scarse risorse personali: ex alcolisti ed ex tossicodipendenti, donne sole con minori a carico, immigrati che incontrano gravi difficoltà nella ricerca di un alloggio, nuclei familiari con problematiche a rilevanza socio-economica, ex detenuti o giovani che non percepiscono ancora un reddito sufficiente al proprio mantenimento e necessitano di un accompagnamento verso l’autonomia. Attualmente i nuclei familiari ospitati sono 15, per un totale di 38 ospiti (24 adulti e 14 minori).

Ambito: Protagonismo giovanile

Descrizione: Il CAG Centro Per Giovani “Ermanno Olmi” è aperto al quartiere 5 giorni a settimana. Le attività sono rivolte ai più giovani e alle loro famiglie e vengono progettate in base alla lettura dei bisogni e insieme ai ragazzi. L’equipe presidia alcuni temi che sono trasversali alle diverse attività e gruppi: la relazione, come strumento e obiettivo, è al centro del lavoro quotidiano degli operatori. Il Centro promuove l’inclusione, l’aggregazione e lavora con i ragazzi per sviluppare competenze e accompagnarli nel percorso verso l’”adultità” educandoli all’errore e alla fiducia in se stessi. Gli ambiti sono:

  1. Scuola, percorsi di formazione e sostegno alla crescita
  2. Alternanza scuola- lavoro e volontariato
  3. Cittadinanza attiva
  4. Laboratori artistici e culturali
  5. Laboratori al femminile
  6. Musica e sala prove
  7. Sport

Beneficiari: 130 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 21 anni

Ambito: Formazione e Lavoro

Descrizione: La ciclofficina Ciclo L’HUB di via Luigi Mengoni vuole agire su tre piani:

  • proporre formazione professionale per tutti quei ragazzi e ragazze che sono, per svariati motivi, usciti dai classici percorsi formativi offrendo competenze tecniche di base per iniziare a svolgere il lavoro di meccanico di biciclette. Oltre alle lezioni di materia sono previste attività per lo sviluppo di competenze trasversali spendibili sul mercato del lavoro. I due migliori corsisti di ogni classe vengono premiati con l’attivazione di un contratto di tirocinio di 3 o 6 mesi per poter continuare la formazione on the job
  • rigenerare vecchie biciclette per poterle rimettere nuovamente in circolazione, fare riparazioni che permettano di allungare la vita alle nostre due ruote, vendere ricambi che ne aumentino la sicurezza stradale
  • favorire la mobilità sostenibile, promuovendo l’utilizzo della bicicletta come mezzo quotidiano di spostamento all’interno di una città che miri ad essere sempre più una smart city

Beneficiari: Ragazzi e ragazze tra i 17 e i 25 anni che non studiano e non lavorano segnalati dai servizi sociali del territorio (penale minorile, servizi per le dipendenze, centri di accoglienza, centri di aggregazione giovanile, centri di salute mentale ecc.)

CENTRO DIURNO AZIMUTH
CENTRO DIURNO AZIMUTH

Ambito: Dipendenze

Descrizione: Si tratta di un servizio semiresidenziale che offre percorsi terapeutici a persone con problematiche di dipendenza da sostanze, legali e illegali, provenienti da diversi contesti del territorio di Milano. I percorsi terapeutici offerti sono centrati sull’individuo, mirati a ridare cittadinanza alle persone. Il contesto del Centro Diurno permette alle persone, attraverso le attività, i gruppi e i colloqui, di fare “altre esperienze” che restituiscano competenze e abilità relazionali e sociali, riattivino risorse di life skill, permettano di sperimentare nuovi e diversi schemi comportamentali e cognitivi.

Beneficiari: 16 persone con problematiche di dipendenza da sostanze, legali e illegali, provenienti da diversi contesti del territorio di Milano.

SEGRETARIATO SOCIALE
SEGRETARIATO SOCIALE

Ambito: Sostegno all’Autonomia

Descrizione: Servizio nato per sviluppare una rete di aiuto per le persone in stato di fragilità sociale, che negli ultimi anni si sono trovate ad affrontare forti situazioni di crisi economica, lavorativa e familiare. All’interno del Segretariato sociale di via Bellini a Milano vengono erogati servizi di:

  1. distribuzione di beni di prima necessità (alimenti, abiti, coperte, detergenti per l’igiene personale)
  2. orientamento per le modalità di rateizzazione delle spese insolute, per la richiesta di alloggi di affitto calmierato,
  3. temporanei o di case popolari
  4. consulenza legale per l’ottenimento di permessi di soggiorno o per ricongiungimenti familiari
  5. sostegno alla genitorialità

Beneficiari: 350 nuclei familiari, persone in stato di fragilità sociale, che negli ultimi anni si sono trovate ad affrontare forti situazioni di crisi economica, lavorativa e familiare.

A SCUOLA DI CITTADINANZA
A SCUOLA DI CITTADINANZA

Ambito: Famiglia e Infanzia

Descrizione: Due azioni di solidarietà:

  1. Sostegno scolastico

per favorire il positivo inserimento dei minori italiani e stranieri nella realtà sociale e culturale della zona e della città, prevenire la dispersione scolastica promuovendo le loro risorse e attivando interventi di mediazione tra i minori, le famiglie e la scuola.

  1. Centro Estivo

Attivo cinque giorni alla settimana durante il mese di luglio, vede accanto all’attività scolastica dei compiti delle vacanze la proposta di laboratori, momenti di gioco, uscite in piscina o al museo o gite alla

scoperta della città. Il Centro Estivo, finalizzato alla promozione della relazione tra pari, sviluppa strumenti di apprendimento della lingua, di conoscenza di culture e di superamento di “diffidenze”.

Beneficiari: 100 minori dai 6 ai 16 anni, di cui 60 per il sostegno scolastico e 40 per il centro estivo

Ambito: Dipendenze

Descrizione: Si tratta di un servizio semiresidenziale che offre percorsi terapeutici a persone con problematiche di dipendenza da sostanze, legali e illegali, provenienti da diversi contesti del territorio di Milano. I percorsi terapeutici offerti sono centrati sull’individuo, mirati a ridare cittadinanza alle persone. Il contesto del Centro Diurno permette alle persone, attraverso le attività, i gruppi e i colloqui, di fare “altre esperienze” che restituiscano competenze e abilità relazionali e sociali, riattivino risorse di life skill, permettano di sperimentare nuovi e diversi schemi comportamentali e cognitivi.

Beneficiari: 16 persone con problematiche di dipendenza da sostanze, legali e illegali, provenienti da diversi contesti del territorio di Milano.

Ambito: Sostegno all’Autonomia

Descrizione: Servizio nato per sviluppare una rete di aiuto per le persone in stato di fragilità sociale, che negli ultimi anni si sono trovate ad affrontare forti situazioni di crisi economica, lavorativa e familiare. All’interno del Segretariato sociale di via Bellini a Milano vengono erogati servizi di:

  1. distribuzione di beni di prima necessità (alimenti, abiti, coperte, detergenti per l’igiene personale)
  2. orientamento per le modalità di rateizzazione delle spese insolute, per la richiesta di alloggi di affitto calmierato,
  3. temporanei o di case popolari
  4. consulenza legale per l’ottenimento di permessi di soggiorno o per ricongiungimenti familiari
  5. sostegno alla genitorialità

Beneficiari: 350 nuclei familiari, persone in stato di fragilità sociale, che negli ultimi anni si sono trovate ad affrontare forti situazioni di crisi economica, lavorativa e familiare.

Ambito: Famiglia e Infanzia

Descrizione: Due azioni di solidarietà:

  1. Sostegno scolastico

per favorire il positivo inserimento dei minori italiani e stranieri nella realtà sociale e culturale della zona e della città, prevenire la dispersione scolastica promuovendo le loro risorse e attivando interventi di mediazione tra i minori, le famiglie e la scuola.

  1. Centro Estivo

Attivo cinque giorni alla settimana durante il mese di luglio, vede accanto all’attività scolastica dei compiti delle vacanze la proposta di laboratori, momenti di gioco, uscite in piscina o al museo o gite alla

scoperta della città. Il Centro Estivo, finalizzato alla promozione della relazione tra pari, sviluppa strumenti di apprendimento della lingua, di conoscenza di culture e di superamento di “diffidenze”.

Beneficiari: 100 minori dai 6 ai 16 anni, di cui 60 per il sostegno scolastico e 40 per il centro estivo

PROGETTO CARCERE
PROGETTO CARCERE

Ambito: Inclusione sociale

Descrizione: Soluzioni integrate di formazione, inserimento professionale e accompagnamento educativo per l’ingresso nel mondo del lavoro di persone in condizioni di svantaggio.

Gli operatori prendo in carico i giovani attraverso l’accesso libero o la segnalazione da parte dei servizi di Comunità Nuova o territoriali. Mediante un primo colloquio di lettura dei bisogni viene ipotizzato e concordato un percorso che attraversa le diverse prestazioni del servizio. Il ragazzo viene, inoltre, inserito in un database finalizzato al match con occasioni di lavoro o formazione che nascono nel tempo. Le diverse azioni del progetto sono:

  • Presidio territoriale, che permette di intercettare i ragazzi nei luoghi di aggregazione informali
  • Sportello, come luogo in cui vengono erogate la maggior parte delle prestazioni relative al supporto educativo dei ragazzi: colloquio iniziale, selezione dei candidati ai corsi di formazione professionale, bilancio delle competenze, costruzione del CV e modalità di utilizzo, simulazione dei colloqui di lavoro, orientamento nel mercato del lavoro e dei contratti, strutturazione di un sistema di ricerca attiva del lavoro
  • Formazione professionalizzante, che lavora su due fondamentali binari paralleli: da una parte la formazione professionale (percorso con docenti / artigiani che trasferiscono ai ragazzi le proprie competenze tecniche), dall’altra l’addestramento professionale con l’obiettivo di formare a “stare al lavoro”.
  • Borse lavoro, che si avvalgono di strumenti di finanziamento per il sostegno di periodi di formazione on-the-job che siano in grado di sostenere i costi dell’azienda per l’inserimento dei nostri ragazzi.
  • Social tutor, un educatore che svolge funzione di tutor durante il periodo di sperimentazione on the job.

Beneficiari: Giovani in condizioni di svantaggio, con particolare attenzione al quartiere periferico della Barona a Milano dove si svolge il presidio territoriale.

SISTEMA LAVORO
SISTEMA LAVORO

Ambito: Giovani, infanzia, famiglia

Descrizione: promuove la partecipazione degli adolescenti, dei giovani e delle loro famiglie alla vita sociale e politica dei territori in cui abitano, in una logica di protagonismo e assunzione di responsabilità rispetto a situazioni di vulnerabilità, disuguaglianza e discriminazione. Il progetto ha come punto di partenza l’area metropolitana di Milano e altre aree del territorio lombardo, ma attiva percorsi e iniziative anche su scala translocale, promuovendo un principio di solidarietà internazionale Cittadinanza Globale. Coerentemente con questi valori, il progetto realizza iniziative di sensibilizzazione, formazione ed educazione non formale, volontariato locale e volontariato internazionale.

Beneficiari: 1500 adolescenti coinvolti nei workshop in Lombardia; 200 giovani coinvolti negli interventi di volontariato in Italia, Romania e Moldova; 900 bambini e ragazzi incontrati nei campi di animazione estiva in Romania e in Moldova; 100 bambini e ragazzi beneficiari di attività di animazione in Italia; 24 giovani rom e sinti supportati nei loro percorsi di studio; 6 giovani coinvolti in attività di volontariato internazionale di lungo periodo.

SPAZI PER CRESCERE
SPAZI PER CRESCERE

Ambito: Giovani, infanzia, famiglia

Descrizione: Sostiene iniziative di prevenzione dell’abbandono minorile e di sostegno educativo e materiale a bambini e famiglie che vivono in condizioni di vulnerabilità e discriminazione in alcune aree della Romania e della Repubblica Moldova. Grazie a interventi di capacity building e supporto economico il progetto contribuisce al potenziamento e all’avvio di iniziative nelle aree di Ramnicu Valcea (Le Case del Sorriso), Mehedinti (la prevenzione dell’abbandono), Bucarest (la prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica) e Orhei (il sostegno educativo e lo sviluppo di comunità).

Beneficiari: 25 minori e giovani nelle Case del Sorriso a Ramnicu Valcea; 120 famiglie nell’area di Mehedinti; 20 bambini nel Centro Comunitario di Obor a Bucarest; 200 bambini e ragazzi nelle attività dello spazio educativo “il Vagone” di Orhei”.

Ambito: Penale Minorile

Descrizione: Gli interventi nel penale mirano a fornire un sostegno all’uscita dall’iter formale della giustizia minorile e per gli adulti, accompagnando la persona in un percorso di rielaborazione di ciò che sta vivendo.

I progetti in questa area sono presenti in diversi servizi istituzionali come l’Istituto Penale Minorile Beccaria, l’Ufficio Sociale per i Minorenni e l’Ufficio Esecuzione Penale esterna.

Concretamente i nostri educatori si occupano di:

  • costruire un’alleanza di lavoro e di un rapporto fiduciario con i minori;
  • significare insieme al minore l’azione deviante;
  • aumentare l’empowerment dei minori (accrescimento delle consapevolezze, ricognizione delle risorse personali);
  • creare e/o rafforzare le reti e le buone prassi;

Beneficiari: Minori, giovani adulti e adulti segnalati dai servizi della Giustizia e/o in situazione di limitazione della libertà personale per circa un centinaio di persone coinvolte.

Ambito: Inclusione sociale

Descrizione: Soluzioni integrate di formazione, inserimento professionale e accompagnamento educativo per l’ingresso nel mondo del lavoro di persone in condizioni di svantaggio.

Gli operatori prendo in carico i giovani attraverso l’accesso libero o la segnalazione da parte dei servizi di Comunità Nuova o territoriali. Mediante un primo colloquio di lettura dei bisogni viene ipotizzato e concordato un percorso che attraversa le diverse prestazioni del servizio. Il ragazzo viene, inoltre, inserito in un database finalizzato al match con occasioni di lavoro o formazione che nascono nel tempo. Le diverse azioni del progetto sono:

  • Presidio territoriale, che permette di intercettare i ragazzi nei luoghi di aggregazione informali
  • Sportello, come luogo in cui vengono erogate la maggior parte delle prestazioni relative al supporto educativo dei ragazzi: colloquio iniziale, selezione dei candidati ai corsi di formazione professionale, bilancio delle competenze, costruzione del CV e modalità di utilizzo, simulazione dei colloqui di lavoro, orientamento nel mercato del lavoro e dei contratti, strutturazione di un sistema di ricerca attiva del lavoro
  • Formazione professionalizzante, che lavora su due fondamentali binari paralleli: da una parte la formazione professionale (percorso con docenti / artigiani che trasferiscono ai ragazzi le proprie competenze tecniche), dall’altra l’addestramento professionale con l’obiettivo di formare a “stare al lavoro”.
  • Borse lavoro, che si avvalgono di strumenti di finanziamento per il sostegno di periodi di formazione on-the-job che siano in grado di sostenere i costi dell’azienda per l’inserimento dei nostri ragazzi.
  • Social tutor, un educatore che svolge funzione di tutor durante il periodo di sperimentazione on the job.

Beneficiari: Giovani in condizioni di svantaggio, con particolare attenzione al quartiere periferico della Barona a Milano dove si svolge il presidio territoriale.

Ambito: Giovani, infanzia, famiglia

Descrizione: Sostiene iniziative di prevenzione dell’abbandono minorile e di sostegno educativo e materiale a bambini e famiglie che vivono in condizioni di vulnerabilità e discriminazione in alcune aree della Romania e della Repubblica Moldova. Grazie a interventi di capacity building e supporto economico il progetto contribuisce al potenziamento e all’avvio di iniziative nelle aree di Ramnicu Valcea (Le Case del Sorriso), Mehedinti (la prevenzione dell’abbandono), Bucarest (la prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica) e Orhei (il sostegno educativo e lo sviluppo di comunità).

Beneficiari: 25 minori e giovani nelle Case del Sorriso a Ramnicu Valcea; 120 famiglie nell’area di Mehedinti; 20 bambini nel Centro Comunitario di Obor a Bucarest; 200 bambini e ragazzi nelle attività dello spazio educativo “il Vagone” di Orhei”.

CITTADINANZA ATTIVA OLTRE I CONFINI
CITTADINANZA ATTIVA OLTRE I CONFINI

Ambito: Giovani, infanzia, famiglia

Descrizione: promuove la partecipazione degli adolescenti, dei giovani e delle loro famiglie alla vita sociale e politica dei territori in cui abitano, in una logica di protagonismo e assunzione di responsabilità rispetto a situazioni di vulnerabilità, disuguaglianza e discriminazione. Il progetto ha come punto di partenza l’area metropolitana di Milano e altre aree del territorio lombardo, ma attiva percorsi e iniziative anche su scala translocale, promuovendo un principio di solidarietà internazionale Cittadinanza Globale. Coerentemente con questi valori, il progetto realizza iniziative di sensibilizzazione, formazione ed educazione non formale, volontariato locale e volontariato internazionale.

Beneficiari: 1500 adolescenti coinvolti nei workshop in Lombardia; 200 giovani coinvolti negli interventi di volontariato in Italia, Romania e Moldova; 900 bambini e ragazzi incontrati nei campi di animazione estiva in Romania e in Moldova; 100 bambini e ragazzi beneficiari di attività di animazione in Italia; 24 giovani rom e sinti supportati nei loro percorsi di studio; 6 giovani coinvolti in attività di volontariato internazionale di lungo periodo.

BOTTEGHE DI QUARTIERE
BOTTEGHE DI QUARTIERE

Ambito: Formazione e lavoro

Descrizione: Il progetto “Botteghe di quartiere” mira ad un intervento di professionalizzazione e imprenditorialità come reale strumento di uscita dallo stato di inoccupazione di un gruppo di ragazzi di Milano.

Sarà il luogo dove svolgerà la propria attività un gruppo di giovani affiancato da un team di Artigiani tutor, che opereranno:

  1. nei servizi di manutenzione alla casa: edilizia (muratori, imbianchini e decoratori), impiantistica (idraulici ed elettricisti), restauro del legno
  2. nei servizi alla persona, rivolti agli abitanti del quartiere (accompagnamento alla spesa – disbrigo pratiche amministrative – assistenza utilizzo telefonini e pc – baby sitting)
  3. nei servizi alle aziende (Maggiordomo d’azienda, offre una serie di servizi per consentire ai dipendenti dell’azienda di conciliare le esigenze della vita privata con quelle della vita lavorativa, svolgendo una serie di commissioni che i dipendenti svolgerebbero a discapito del lavoro).

La Bottega sarà uno spazio fisico che fungerà sia da ‘vetrina’ per essere riconosciuti dagli abitanti

del quartiere, sia un piccolo laboratorio in cui i nostri giovani potranno accogliere le esigenze dei

clienti ed eseguire dei primi piccoli interventi.

Beneficiari: I NEET, ovvero quei ragazzi esclusi sia dai percorsi formativi che dalla vita lavorativa.

Ambito: Giovani, infanzia, famiglia

Descrizione: promuove la partecipazione degli adolescenti, dei giovani e delle loro famiglie alla vita sociale e politica dei territori in cui abitano, in una logica di protagonismo e assunzione di responsabilità rispetto a situazioni di vulnerabilità, disuguaglianza e discriminazione. Il progetto ha come punto di partenza l’area metropolitana di Milano e altre aree del territorio lombardo, ma attiva percorsi e iniziative anche su scala translocale, promuovendo un principio di solidarietà internazionale Cittadinanza Globale. Coerentemente con questi valori, il progetto realizza iniziative di sensibilizzazione, formazione ed educazione non formale, volontariato locale e volontariato internazionale.

Beneficiari: 1500 adolescenti coinvolti nei workshop in Lombardia; 200 giovani coinvolti negli interventi di volontariato in Italia, Romania e Moldova; 900 bambini e ragazzi incontrati nei campi di animazione estiva in Romania e in Moldova; 100 bambini e ragazzi beneficiari di attività di animazione in Italia; 24 giovani rom e sinti supportati nei loro percorsi di studio; 6 giovani coinvolti in attività di volontariato internazionale di lungo periodo.

Ambito: Formazione e lavoro

Descrizione: Il progetto “Botteghe di quartiere” mira ad un intervento di professionalizzazione e imprenditorialità come reale strumento di uscita dallo stato di inoccupazione di un gruppo di ragazzi di Milano.

Sarà il luogo dove svolgerà la propria attività un gruppo di giovani affiancato da un team di Artigiani tutor, che opereranno:

  1. nei servizi di manutenzione alla casa: edilizia (muratori, imbianchini e decoratori), impiantistica (idraulici ed elettricisti), restauro del legno
  2. nei servizi alla persona, rivolti agli abitanti del quartiere (accompagnamento alla spesa – disbrigo pratiche amministrative – assistenza utilizzo telefonini e pc – baby sitting)
  3. nei servizi alle aziende (Maggiordomo d’azienda, offre una serie di servizi per consentire ai dipendenti dell’azienda di conciliare le esigenze della vita privata con quelle della vita lavorativa, svolgendo una serie di commissioni che i dipendenti svolgerebbero a discapito del lavoro).

La Bottega sarà uno spazio fisico che fungerà sia da ‘vetrina’ per essere riconosciuti dagli abitanti

del quartiere, sia un piccolo laboratorio in cui i nostri giovani potranno accogliere le esigenze dei

clienti ed eseguire dei primi piccoli interventi.

Beneficiari: I NEET, ovvero quei ragazzi esclusi sia dai percorsi formativi che dalla vita lavorativa.

 
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