Nasce la Fondazione Don Gino Rigoldi

E’ stata presentata oggi, presso il Centro congressi della Fondazione Cariplo, con la partecipazione, tra gli altri, del Ministro delle Infrastrutture Graziano Del Rio, la Fondazione Don Gino Rigoldi, che nasce per sostenere i progetti e diffondere la cultura della solidarietà che il cappellano dell’Istituto Penale per Minorenni “Cesare Beccaria” promuove da oltre quarant’anni attraverso le associazioni “Comunità Nuova Onlus” e “Bambini in Romania Onlus”.

I fondatori, oltre a don Gino Rigoldi che ne è anche il presidente, sono le associazioni “Comunità Nuova” e “Bambini in Romania”, Edoardo Andreoli, Roberto Bacci, Gianfranco De Martini, Mariella Enoc, Marco Morelli, Cesare Ponti, Pierfilippo Pozzi e Walter Saettone che hanno apportato il patrimonio iniziale e costituiranno il primo Consiglio Direttivo. Segretario generale sarà Pierfilippo Pozzi.

Così don Gino Rigoldi ne esprime lo spirito:

L’idea della fondazione è nata per prepararci al futuro: il suo capitale più importante da mettere a frutto è il patrimonio di idee e di esperienze che in questi decenni abbiamo realizzato con le associazioni, le istituzioni e i cittadini milanesi. Attraverso la Fondazione vogliamo stimolare e sostenere quanti più progetti possibile dedicati alla crescita e alla formazione dei giovani, soprattutto quelli che, per motivi sociali o economici, hanno poche possibilità di progettare il proprio futuro. Noi cercheremo di accompagnarli per un tratto di cammino.

In accordo con la storia di don Gino Rigoldi, dunque, la mission della Fondazione è dedicata alle nuove generazioni, come affermato dallo statuto: «Perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, in particolare a servizio dei giovani e minori di ogni paese, razza, lingua e cultura, in stato di bisogno o comunque nella necessità di essere sostenuti nella loro progettualità per la piena integrazione nella società e nel mondo del lavoro […]; contribuire a progetti formativi che valorizzino in particolare i giovani ed i minori; sostenere la pratica di opere di carità cristiana, a servizio dei più poveri e bisognosi.»

Progetti per i giovani, dunque, ma anche rivolti a chi dei giovani si occupa per ruolo o per professione: i genitori, gli insegnanti, gli educatori e tutte le figure significative alle quali la fondazione offrirà occasioni di formazione sul tema della relazione, il principale strumento educativo che don Gino Rigoldi ha sempre praticato e il fondamento, tanto laico quanto cristiano, per una vita profondamente umana.
I primi passi sono stati annunciati dallo stesso don Gino Rigoldi:

Le prima attività che vogliamo realizzare riguardano il lavoro, la formazione e il volontariato. Prima che scadano i termini per utilizzare i fondi europei di “Garanzia Giovani”, intendiamo creare un accompagnamento per tutti quei giovani che non conoscono il progetto o non hanno gli strumenti per accedere a questa importante risorsa di avvio al lavoro; in secondo luogo vogliamo realizzare in una scuola secondaria milanese una formazione annuale alla relazione rivolta a insegnanti, genitori e studenti: un progetto pilota che mira a introdurre nelle scuole una competenza fondamentale per tutti: la capacità di creare relazioni positive; infine vogliamo rinforzare i gruppi di giovani volontari italiani (dai 16 anni in su) che da anni vanno in Romania per animare le vacanze negli orfanatrofi, una esperienza di grande valore formativo per loro e soprattutto di conforto e di speranza per i minori abbandonati.

Ha infine concluso Edoardo Andreoli, moderatore dell’incontro e socio fondatore, con un invito rivolto a tutti coloro che conoscono la storia e il lavoro di don Gino Rigoldi:

Ognuno potrà sostenere la Fondazione con il proprio contributo e partecipare così alla realizzazione dei progetti promossi dalla Fondazione. E’ prevista infatti la figura del “Partecipante”: ente, azienda o privato cittadino che potranno a pieno titolo condividere gli scopi della fondazione.

2017-09-06T14:25:03+00:00 25/05/2016|Categories: Evento|Tags: , , , , , , |