Che si tratti di un momento storico difficile per il nostro Paese è un dato di fatto: sempre più ragazzi e ragazze hanno bisogno di un aiuto, ma chi lavora per loro è spesso sotto pressione, con poche risorse a disposizione e tantissimo da fare. Per questo, l’Università Cattolica, insieme alla nostra Fondazione e al supporto di Fondazione Cariplo, ha deciso di fare qualcosa di concreto e ha lanciato il progetto Stand by me: Addressing Social Workers’ Vulnerability to Support Youth From Social Exclusion in breve, SAVE.
L’obiettivo è semplice, ma ambizioso: valorizzare e tutelare gli assistenti sociali e tutti gli operatori che si dedicano ogni giorno a minori in situazioni di fragilità. Il progetto è guidato da un team di esperti dell’Università Cattolica, sotto la direzione della Prof.ssa Mara Gorli, e vede la nostra Fondazione come partner per la comunicazione.
Cosa fa il progetto SAVE?
Il nome “SAVE” è una vera e propria missione. Il progetto si muove su più fronti per capire davvero cosa serve a chi lavora nel sociale e dare una mano concreta:
🔎Fase 1: Conoscere (fino a dicembre 2025). Si parte con l’analisi: chi sono, quanti sono e come lavorano gli operatori sociali in Italia? Si cercherà di creare una vera e propria fotografia del settore per capire meglio le sfide che affrontano.
🧠Fase 2: Comprendere (fino a maggio 2027). Qui si va più a fondo, cercando di capire cosa rende un lavoro “di qualità” per un assistente sociale. Quali sono i fattori che influenzano il loro benessere? L’obiettivo è raccogliere dati utili per offrire suggerimenti pratici e migliorare le condizioni di lavoro.
🕵🏻Fase 3: Analizzare (fino ad aprile 2026). Si passa a una ricerca sul campo. Attraverso un questionario, si raccoglieranno dati sul benessere lavorativo degli operatori che lavorano nelle comunità residenziali per minori, con un’attenzione particolare alla Lombardia.
🎤Fase 4: Intervistare (fino ad aprile 2027). Questa è la parte più umana. Il team del progetto andrà a parlare direttamente con gli operatori, ascoltando le loro storie, le loro emozioni e le loro sfide quotidiane per capire cosa li aiuta o li ostacola nel loro lavoro.
⚙️Fase 5: Valutare (fino a giugno 2027). Infine, il progetto si trasformerà in uno strumento pratico: uno strumento di auto-valutazione che le organizzazioni potranno usare per monitorare e migliorare il benessere dei propri dipendenti.

