Cosa facciamo

Intercettiamo i bisogni e offriamo risposte a minori, giovani e famiglie in difficoltà.
Sono il futuro di cui dobbiamo avere cura.

Progettiamo il futuro

Vogliamo mostrare a chi non ci crede e vive una situazione difficile che un futuro diverso è possibile. Partiamo dalla relazione, ingrediente essenziale per una vita bella e soddisfacente.

Creiamo reti inclusive

Attraverso la creazione di legami supportiamo le persone a superare i fattori di esclusione (abbandono scolastico, precedenti penali, dipendenze, difficoltà materiali e legali) accompagnandoli verso una piena integrazione.

Accompagniamo le persone

Le accogliamo, ne ascoltiamo i bisogni e proponiamo soluzioni. A volte per ricominciare occorre prima affrontare quelle urgenze che impediscono di immaginare un progetto di vita.

I nostri progetti

I nostri valori

Sono alla base di ogni nostro singolo passo, guidano le nostre scelte
e ci permettono di guardare al futuro con fiducia.

Relazione

È la facoltà umana di guardare le persone e costruire alleanze valorizzando e rispettando le diversità. Principale strumento educativo e di promozione sociale, è il luogo dove si realizza la nostra umanità.

Cooperazione

Rappresenta il nostro metodo di lavoro, convinti che solo alleandosi è possibile realizzare la cura l’uno per l’altro, come ci chiedono i Vangeli e la Costituzione Italiana.

Responsabilità

È la convinzione che di fronte ai bisogni delle persone che incontriamo dobbiamo sentirci chiamati a rispondere nella misura e nella forma possibili a ciascuno di noi.

Ultime news

Tutte le novità sui progetti, le iniziative e gli eventi che coordiniamo e organizziamo.

13/05/24

Rendere la fatica generativa di cambiamento

Chiara, responsabile di Una casa per ricominciare, ci racconta che il tema della casa è difficile per tanti a Milano, ancora di più per chi arriva da alcune difficoltà e vuole trovare una nuova strada per il futuro.

15/04/24

Il sapore del ri-scatto: foto e video della giornata!

Il pranzo solidale con asta charity per l’IPM C. Beccaria.

12/04/24

«In 50 anni al Beccaria ho visto 50mila ragazzi. Da loro mai un “vaffa”»

Lo storico cappellano lascia dopo mezzo secolo l’incarico all’Interno dell’Istituto penale minorile

12/04/24

L’intervista: don Gino Rigoldi “Noi e i giovani di strada”

“Palazzine diffuse sul territorio interamente abitate da giovani dove troverebbero casa studenti, neo lavoratori, artisti e ragazzi di strada o usciti dalla comunità. Uno vicino all’altro e opportunamente guidati darebbero vita a villaggi creativi e vitali potenti che da noi non si sono mai visti”.

Chi ci sostiene