Ai bambini pensiamoci insieme

I bambini hanno vissuto in prima linea gli effetti sociali della pandemia del Covid-19, vedendosi privati della quotidianità nella relazione coi propri coetanei e della possibilità di giocare all’aria aperta senza limiti e distanze di sicurezza. A tutto ciò si aggiunge l’instabilità economica delle loro famiglie, causata dalla perdita di lavori già precari, che le ha spesso escluse dai sostegni statali.

Lo sa bene M., di nazionalità filippina, madre di 3 bambini di 2, 3 e 12 anni, che a causa della pandemia ha perso il suo lavoro non in regola come assistente domiciliare, lasciandola senza alcun diritto dell’indennità di disoccupazione. Nonostante il sostegno avuto dalle famiglie a lei vicine, si è ritrovata nella condizione di non riuscire a far fronte a tutte le spese mensili.

Spesso da queste situazioni ne escono penalizzati i bisogni e i sogni dei bambini.

Con la campagna “Ai bambini ci penso anch’io” vogliamo donare ai bambini il necessario per crescere e giocare in un momento di instabilità e insicurezza per il futuro.

Al nostro fianco ci sono Geppi Cucciari, Alessandro Borghese e Cristiano Tomei, i volti di questa campagna a favore dei più piccoli.

GUARDA IL VIDEO DELLA CAMPAGNA!

Abbiamo ideato 3 kit personalizzati secondo la fascia d’età:

  • Kit crescere insieme: dedicato ai bambini e alle bambine 0-3 anni contenente pannolini, latte in polvere, omogeneizzati, abbigliamento baby;
  • Kit colora col cuore: dedicato ai bambini e alle bambine 3-6 anni contenente pennarelli, pastelli, fogli, album da colorare, tempere e acquarelli;
  • Kit esploratori del mondo: dedicato ai bambini e alle bambine 6-12 anni contenente materiale scolastico (quaderni, penne, pastelli), abbigliamento, attrezzatura sportiva per il tempo libero.

 

Pensi anche tu che tutti i bambini abbiano diritto a un quaderno da colorare e un pallone da calciare? Sostienici cliccando in alto a destra sul pulsante “Dona ora”: potrai scegliere quali e quanti kit donare a favore della campagna “Ai bambini ci penso anch’io”.

 

Uno sguardo all’iniziativa:

Con “Prendersi cura non ha scadenza” vogliamo accompagnare 54 famiglie nella loro “ripartenza”: per 3 mesi lo abbiamo fatto preparando 3 volte a settimana pasti caldi cucinati dai nostri ragazzi della Cooperativa Sociale Comunità Nuova e distribuiti dai volontari dell’Associazione BIR ODV, poi – in un percorso verso l’autonomia – abbiamo consegnato ogni 15 giorni pacchi personalizzati alternando prodotti alimentari, per la cura della persona e della casa. In tutti questi mesi le famiglie sono state affiancate dai nostri tutor di Comunità Nuova che si sono occupati dell’analisi dei bisogni con l’obiettivo finale di aiutarli a trovare un lavoro che gli garantisse il superamento dell’assistenzialismo.