Parte in Lombardia il progetto STEP – Support Training Education Placement for vulnerable youth, promosso dalla nostra Fondazione in collaborazione con La Cometa SCS e l’Associazione Amici di Edoardo, con il sostegno di Citi Foundation.
L’iniziativa, della durata di due anni, vuole favorire l’inserimento lavorativo di 250 giovani a rischio di esclusione sociale, tra cui NEET, studenti a rischio di abbandono scolastico, giovani con background migratorio o provenienti dal sistema giudiziario minorile.
STEP nasce dall’esigenza di affrontare una sfida concreta: in Italia quasi 1 giovane su 5 è NEET, cioè non studia né lavora, con tassi ancora più alti tra chi proviene da famiglie a basso reddito. Il progetto vuole ridurre queste disuguaglianze e offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro.
Le attività principali del progetto saranno tre:
- Formazione e tutoraggio personalizzato: percorsi su misura pensati per giovani che spesso affrontano fragilità, traumi o bassa autostima, con l’obiettivo di prepararli al mondo del lavoro.
- Ricerca sulle competenze richieste dal mercato: in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, il progetto analizzerà le competenze più richieste dalle aziende per migliorare i programmi di formazione.
- Educazione finanziaria: corsi brevi per imparare a gestire il budget personale, risparmiare e prendere decisioni consapevoli sulle proprie finanze.
La conferenza stampa
Martedì 20 ottobre, nella cornice di Palazzo Marino, abbiamo organizzato la conferenza stampa di presentazione di STEP (Support, Training, Education, Placement for Vulnerable Youth), il progetto finanziato da Citi Foundation e dedicato all’inclusione socio-lavorativa dei giovani in condizioni di vulnerabilità.
L’evento ha rappresentato un fondamentale momento di dibattito e confronto tra istituzioni, esperti del settore, partner di progetto e realtà del terzo settore. Al centro della giornata, la necessità sempre più urgente di sviluppare percorsi integrati capaci di combinare orientamento, formazione su misura e forti reti di supporto territoriali per accompagnare i giovani più fragili verso un inserimento lavorativo stabile e dignitoso.
Sono intervenuti Lamberto Bertolè (Assessore al Welfare e Salute, Comune di Milano), Matteo Perfetti (Italy Citi Country Officer), don Gino Rigoldi, Marina Brambilla (Rettrice Università degli Studi di Milano) e Paola Biscaldi (Head of Communications Citi) per i saluti istituzionali. Hanno poi lasciato la parola per approfondire le tematiche dei giovani e il lavoro Pierfilippo Pozzi, Direttore Generale della nostra Fondazione, Alberto Arioli (Fondazione Don Gino Rigoldi ETS), Martina Ripamonti (La Cometa SCS) e Leonardo Malvasi (Associazione Amici di Edoardo ETS).
In conclusione Edoardo Della Torre e Marta Ingaggiati dell’Università degli Studi di Milano hanno portato i risultati della ricerca svolta all’interno del progetto.









