Una casa per sistemare la propria vita

Paola è una delle educatrici di “Una casa per ricominciare” e ci racconta come il suo lavoro vada oltre la casa, ma sia un percorso educativo e formativo che abbraccia tutti gli aspetti della vita delle persone.

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«“Una casa per ricominciare” non è un progetto che parla solo di case. È un percorso educativo per persone o nuclei particolarmente fragili, con alle spalle storie complicate: noi vogliamo dargli il luogo in cui sostare un attimo, sistemare le cose e ripartire con una forte autonomia».

Paola è una delle educatrici di “Una casa per ricominciare”. Lavora nel progetto da due anni e ha visto la costruzione dei processi di inserimento degli ospiti dei nostri appartamenti, la valutazione dei percorsi e la definizione della progettazione educativa.

«Il mio lavoro non consiste nel dare risposte, ma di cercarle insieme a loro: è imparare l’arte della pazienza, perché ci sono cose che non possono essere sistemate con uno “schiocco di dita”, bisogna attendere a volte. Con una casa sicura in cui potersi riposare, lavarsi e mangiare però è tutto diverso: si ha tempo per pensare a sistemare la propria vita. La storia di S. ne è la prova!».

Paola ci racconta di S., che insieme alla sua compagna si è trasferito in uno degli appartamenti del progetto nell’ottobre del 2022. Se a S. si chiedeva di descriversi a inizio progetto utilizzava parole come “inconsistente”, “inaffidabile” e “incapace”, oltre che “senza hobby né passioni”.

«Con lui abbiamo intrapreso un percorso di consapevolezza nel corso di quest’anno, focalizzato soprattutto sull’importanza del tempo libero. S. portava con sé la frustrazione del suo lavoro part-time: guadagni modesti, poche ore di lavoro e nessuna soddisfazione professionale… Questa situazione lo ha fortemente limitato, impedendogli di utilizzare il suo tempo libero come avrebbe voluto, ma anche solo di provare a sognare qualcosa di diverso. La sfida educativa più grande è stata convincerlo che meritasse una vita migliore, cercando un futuro supportato dall’affetto e dalla rete di sostegno che aveva costruito attorno a sé. Dopo vari tentativi e paure di non farcela, ha preso la decisione di frequentare un corso da mulettista e il suo volto si è trasformato: ha cominciato a esprimere soddisfazione ed entusiasmo e la sua vita è cambiata. Ha ottenuto un impiego full-time in un ambiente di lavoro rispettoso e piacevole. Ora stiamo lavorando sulla gestione equilibrata tra doveri e tempo di riposo, senza perdere di vista la bellezza del percorso e l’importanza del tempo personale: si è infatti iscritto a un corso di fotografia che l’ha portato, come dice lui stesso, “a farcela, dall’inizio alla fine, in qualcosa che finalmente gli piace, e con ottimi risultati”. Ha tutte le carte in regola per diventare “il S. che vuole” e che si immagina: la casa è “solo” la sua rampa di lancio».

Approfondisci

Una casa per ricominciare è il nostro progetto di transizione abitativa per accompagnare famiglie, nuclei di nuova formazione, giovani che escono da percorsi di vulnerabilità sociale che hanno già un lavoro stabile all’autonomia abitativa fornendo un alloggio temporaneo e un percorso di sostegno educativo. Il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con CESVI.